Al via la rassegna cinematografica itinerante dedicata alla transumanza sul grande schermo.

Il Progetto TRANSUMÈ è un invito a camminare, a riscoprire i territori, i sentieri e le tradizioni ma è anche un impegno a preservare la storia e la cultura legate alla transumanza. Per questo motivo, abbiamo scelto di adottare anche l’arte cinematografica come strumento di narrazione e comprensione.

Il cinema, con la sua capacità di emozionare e documentare, è un alleato insostituibile per valorizzare il patrimonio Immateriale della transumanza

  • per decifrare la complessità di questa pratica millenaria.
  • per conservare e tramandare la memoria di queste usanze, rendendo accessibili al pubblico le storie, le emozioni e i ritmi di un passato non così lontano.
  • per educare sull’importanza della transumanza e sul rapporto equilibrato tra uomo e natura, dei valori fondamentali della sostenibilità e del lavoro lento
  • per esplorazione le radici e i saperi delle vite di chi ancora oggi pratica questo mestiere, di tante storie scritte sul territorio.

Tanti registi e documentaristi sono rimasti affascinati dal mondo della transumanza, esplorando il profondo legame con la terra e il mondo animale, la cruciale trasmissione dei saperi e dei valori all’interno delle comunità di pastori e allevatori. Dalle tecniche di lavoro del latte alla lettura dei segnali del tempo e del pascolo, il cinema ha raccontato in tante chiavi la vita semplice ma ricca di significato dei protagonisti della transumanza.

La Rassegna cinematografica itinerante di Transumè

Il Progetto Transumè lancia per questo una Rassegna Cinematografica Itinerante, che si sposterà di volta in volta da un paese all’altro, fra i Comuni partner del progetto, lungo il corridoio della transumanza su cui stiamo lavorando. E che si sposterà da un genere all’altro: dal documentario al lungometraggio, di storia in storia. Narrando da più punti di vista e prospettive, l’arte ancestrale ma ancora viva della transumanza, fra meraviglia e difficoltà, fra fatiche e gioie. Dal Sud al Nord Italia e oltre, senza confini.

9 novembre Briga Novarese, Documentario Sulla via dei Padri

Regia: Bruno Palma

La storia di una famiglia di allevatori, sospesa tra passato e presente, che vive a Montella sui Monti Picentini, nella provincia di Avellino. Tre generazioni a confronto in un presente, quello odierno, in cui le tradizioni sembrano avere sempre minor peso. Il documentario esprime la forza dei legami familiari. Non solo quelli della famiglia “biologica” ma di tutto l’ecosistema che si muove intorno a loro in nome di un vincolo inscindibile con la storia e le tradizioni dei loro avi. Miglior documentario italiano al Festival del Cinema di Salerno, premio Unpli e premio Isola del Cinema a Visione 20230, premio Le Alpi al Valsusa Film Festival e Best Short Documentary al BIFF Bruxelles International Film Festival

ore 21.00 c/o la Biblioteca comunale, Regione Tratto delle Gere 2

23 gennaio Casalino, Film “Fino alle montagne

Regia: Sophie Deraspe

I limiti della condizione umana di fronte all’indifferenza (e alla bellezza) della natura. Film su pastorizia e transumanza basato sul romanzo di Mathyas Lefebure “D’où viens-tu, berger?”, che evoca i problemi del cambiamento climatico, delle politiche agricole dirigiste e del difficile rapporto con i lupi e la natura selvaggia.

Premio come miglior film canadese al Toronto International Film Festival 2024

ore 21.00 c/o Sala ex asilo Leonardi, via San Pietro 3

30 gennaio Nebbiuno, Documentario “Peak. Un mondo al limite

Regia: Hannes Lang

Viaggio dentro e intorno alle Alpi, tra vallate mozzafiato e scorci selvaggi, meta turistica presa d’assalto da migliaia di persone durante la stagione invernale. Una fotografia scattata un giorno prima del disastro, un’accurata riflessione attraverso un itinerario capace di mostrare quello che si nasconde dietro a un turismo di massa tanto salvifico, per l’economia delle comunità, quanto deleterio per l’intero equilibrio naturale.

Premiato al Kassel Dokfest Festival di Lipsia

ore 21.00 c/o Sala Fassi, piazza IV novembre

6 febbraio Armeno, Film “In questo mondo

Regia: Anna Kauber

Attraverso un viaggio lungo due anni e 17.000 km, racconta le storie di oltre 100 donne pastore in Italia. Un’esplorazione profonda e toccante di una realtà femminile forte e resiliente, che si batte per la salvaguardia del paesaggio e delle tradizioni.

Premio miglior documentario italiano al 36° Torino Film Festival


Come partecipare

Anche questo evento di Transumè è aperto a tutti e GRATUITO con iscrizione on line https://forms.gle/pNpnWu85YLBc7xXZ9

Vi aspettiamo per iniziare insieme questo viaggio culturale che unisce il cammino, la storia e l’emozione del grande schermo!

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