Anello rurale di Armeno

Un anello per camminare in un mondo antico

L’anello rurale di Armeno è posizionato tra le colline più settentrionali della provincia di Novara che si affacciano sul lago d’Orta, conosciute e apprezzate da tempi immemori per le attività agrosilvopastorali. La Fiera Zootecnica di ottobre ne rinverdisce annualmente la storia, celebrando l’allevamento bovino e i prodotti del territorio. Dalla chiesa di Santa Maria dell’Assunta, capolavoro romanico, andiamo al torrente Agogna, capace di alimentare i mulini e abbeverare gli armenti. Sostiamo sulla schiena d’asino del ponte di Pezzasco, immaginando secoli di passaggi di animali e genti fra Armeno e i percorsi montani verso il lago Maggiore. Piloni affrescati e cappellette presidiano ancora oggi gli incroci, mentre, più difficilmente, si vedono i crotti, buie cavità necessarie a conservare e stagionare i prodotti caseari, Toma del Mottarone innanzitutto. A Miasino ci attendono la dimora cinquecentesca di Villa Nigra e il giardino monumentale di pertinenza, e, in alto, la chiesa di San Rocco, costruita con le rimesse degli emigranti abbienti, voto di gratitudine contro la peste. Il cerchio si chiude ad Armeno con la sorprendente visita del Museo degli Alberghieri, un luogo della memoria che racconta l’arte dell’accoglienza.


2Tappa di partenza 1: Il borgo di Armeno – A oltre 520 metri d’altitudine, Armeno è il comune più settentrionale della provincia di Novara. Le sue origini risalgono all’anno 1000, in un ambiente dominato dai pascoli del Mottarone. Storicamente legato alle attività agrosilvopastorali, il borgo ha vissuto secoli di emigrazione, in cui i suoi abitanti hanno saputo trasformare la sapienza rurale in eccellenza alberghiera mondiale. Dalla piazza si gode un panorama unico sull’arco collinare che abbraccia il Lago d’Orta.


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Tappa 2: Chiesa Santa Maria dell’Assunta – Eretta nel XII secolo su un antico luogo di culto pagano, è una delle chiese romaniche meglio conservate della zona e un capolavoro d’arte antica. La facciata in blocchi di pietra è ornata da capitelli con teste e animali. All’interno si trovano tesori unici: una Trinità triprosoba (un corpo con tre teste), sopravvissuta ai divieti del Concilio di Trento, e un affresco del 1440 raffigurante un profeta con gli occhiali, rarissima testimonianza dell’epoca.

 


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Tappa 3: La transumanza e gli alpeggiSopra il paese di Armeno si trovano i suoi alpeggi: Vaulunga, Lovaga, Corteno, Valpiana, Vermenasca, mete delle transumanze in arrivo dalla pianura, vere micro-comunità abitate da maggio a settembre. I tempi cambiano ma questa pratica è ancora viva e ogni anno le feste che un tempo celebravano il ritorno sicuro delle mandrie a fine stagione rivivono nella Fiera Zootecnica di ottobre. Da oltre 60 anni si celebra questo rito e le razze tipiche della zona: la Bruna alpina e Pezzata rossa. È una festa importante per gli abitanti di Armeno e dei paesi vicini, che rende onore alla sapienza degli allevatori locali, alla cultura e competenza agroalimentarale e rurale con prodottori locali e il raduno di trattori.


6Tappa 4 – Cappelle e architettura minore Il paesaggio è punteggiato da piccole cappelle, posti agli incroci dei sentieri o vicino alle cascine. Raffigurano santi protettori e la Madonna, servendo come punti di sosta e preghiera per i contadini e i pastori nella quotidianità fra campi e pascoli così come durante la transumanza, segnando una “geografia del sacro” legata al lavoro. Lungo questi sentieri, i piloni affrescati e le cappellette fungevano da bussole e da conforto per i pastori e i contadini che non cercavano solo miracoli ma protezione quotidiana per gli animali, per la stalla e per il raccolto. Per un pastore nella nebbia, questo pilone indicava la strada verso casa. Un punto di sosta dove posare il carico e dire una preghiera. Un’architettura minore che rende il paesaggio umano, un dialogo costante tra chi cammina e chi proteggeva il passo dall’alto.”


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Tappa 5 – Il torrente Agogna – L’Agogna nasce nel territorio di Armeno a 964 metri sulle pendici dell’Alpe della Volpe (Mottarone). Lungo i suoi 140 km fino al Po, attraversa valli boscose e zone irrigue. Nel tratto montano di Armeno, le sue acque fresche hanno modellato habitat preziosi dominati da saliceti bianchi e fornito da sempre l’energia necessaria per i mulini e l’abbeverata per le mandrie in transito.


6Tappa 6: Ponte romano di Pezzasco  – Immerso in una valle boscosa di castagni e faggi, l’antico ponte di pietra in frazione Pezzasco è un gioiello di ingegneria rurale romana. Ancora praticabile, costituiva la via preferenziale per mandrie e cavalli, collegando il borgo di Ameno ai percorsi montani verso il lago Maggiore.


Anello rurale di ArmenoTappa 7 – Il cammino del Grand Tour del Lago d’Orta – L’Anello Rurale di Armeno non è un percorso isolato, ma si innesta in una rete di sentieri locali. In particolare questo tratto si inserisce nel prestigioso circuito del Grand Tour del Lago d’Orta, ricalcando una parte della Tappa 2 e della Tappa Extra di questo trekking di 116 km. Il GTLO è un cammino intorno al lago d’Orta che unisce le peculiarità del territorio: natura incontaminata, arte, spiritualità, tradizioni dando ampio risalto anche alla civiltà agropastorale che ha scritto la storia di queste valli e che oggi, grazie a Transumè, torna a essere protagonista del racconto territoriale.


3Tappa 8: Chiesa di San Rocco e il Borgo di Miasino – Miasino sorge su un falsopiano verdeggiante tra lago e montagna. La maestosa parrocchiale di San Rocco, monumento nazionale iniziato nel 1627 durante la peste manzoniana, è tra le più grandi della diocesi. Fu costruita grazie alle rimesse degli emigrati abbienti, utilizzando materiali locali come il granito di Alzo e il serpentino di Oira. Un imponente voto che nei secoli è divenuto testimonianza della fortuna e del prestigio dei miasinesi abbienti emigrati.


6Tappa 9: Villa Nigra – Dimora aristocratica del Cinquecento, Villa Nigra è circondata da un parco con piante secolari e camelie di 250 anni. Il loggiato a cinque campate è impreziosito da affreschi ‘trompe-l’oeil’. Il paesaggio rurale diviene giardino monumentale, luogo di villeggiatura per l’aristocrazia milanese del Seicento.


Anello rurale di ArmenoTappa 10 – I crotti della transumanza – I crotti sono cavità (naturali o artificiali) costruite nella o con la roccia, utilizzate per la conservazione e la stagionatura dei prodotti caseari. Grazie alla temperatura costante, sono i luoghi ideali per far maturare la Toma del Mottarone, preservando il colore giallo paglierino e il sapore dolce del latte crudo d’alpeggio. Osservate bene nella piana dei casotti di pietra dove venivano posati i formaggi.


Anello rurale di ArmenoTappa 10: Croce medievale di Pezzasco – Nel cuore del Armeno, all’incrocio dove un tempo confluiva la strada da Miasino, sorge una croce in pietra in pietra. Di origine medievale, era stata posizionata a protezione del paese, segnando il confine tra l’abitato e le aree coltivate, punto di riferimento per i viandanti e i pastori che rientravano dai mercati.


9Tappa 11 – Antico lavatoio di Armenoa rito. Qui si utilizzava la “lisciva”, sapone naturale a base di cenere e acqua calda, per lavare i panni. La sua valorizzazione oggi ne preserva la memoria come punto di interesse culturale e sociale.


Anello rurale di ArmenoTappa 12 – Museo alberghiero di Armeno – Unico al mondo, il museo racconta l’epopea dei professionisti dell’accoglienza. Dalla leggenda del cambusiere di Colombo alle nobili famiglie fuggite dalla peste, Armeno ha formato generazioni di chef e maître. Il museo conserva utensili, menù rari e ricette, testimonianza di una sapienza culinaria che affonda le radici nella qualità delle materie prime locali.


 

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Anello rurale di Armeno

Anello rurale Armeno

Dettagli percorso

Trasporti per arrivare

BiciclettaBusMacchina

Modalità di percorso

BiciclettaPiedi

Durata

2 ore 35 minuti

Distanza

9,93 km

Ascesa totale

170 m

Discesa totale

170 m

Velocità media

3,6 km/h

Ascolta Podcast

Fontane d'acqua

QRCODE Points

Informazioni tecniche

Informazioni tecniche

Escursione moderata. Allenamento medio richiesto. Sentieri facilmente percorribili. Adatto a ogni livello di abilità.

Punto partenza e Info

Indirizzo

Piazza della Vittoria 1, 28011 Armeno NO

GPS

45.821712, 8.4391876

Attività e servizi

Aziende agricole

Azienda Agricola Terra di Mezzo (Agriturismo)
28011 Armeno NO
335 5338535
www.terradimezzobio.it

Ospitalità

HotelsAgriturismiB&BAppartmentiOstelliArea camper

Lista strutture

Hostal B&B Morgan
Via Giasso 18, 28011 Armeno NO
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Agriturismo San Michele
Via Ondella 17, 28011 Armeno NO
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Hotel Cortese
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Maria Candida Centro di Spiritualità
0322 888656

Bar

Circolo di Lavignino
Via XXV Aprile, 42, 28011 Armeno NO
0322 999012
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Caffè Sport
Piazza della Vittoria, 1, 28011 Armeno NO
0322 999007
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Bar Paninoteca Morgan
Via Chedini, 9, 28011 Armeno NO
0322 999008
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Ristoranti

Agriturismo Vinaggia
Via Casale Vinaggia, 13
339 4242060
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Pizzeria Golden Star
Via Amendola, 2
0322 999013
ristorantepizzeriagoldenstar.it
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Ristorante Verum
Via II Riviere, 24A
0322 999067
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Bancomat

WiFi

QRCODE Points

Parco giochi

Chiese

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